Paola Giulianetti è affiliata alla Scuola di Massaggio Tailandese di Chiang Mai ed il suo diploma d'insegnamento è riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione Tailandese.
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ll Massaggio Thailandese o "Massaggio antico" (Nual Thai Phamboran, come è chiamato in Thailandia), può vantare una lunga tradizione di terapia. Se si segue l'evoluzione delle tecniche di Massaggio terapeutico praticate in Thailandia, si scopre che, incredibilmente, le sue più antiche radici non sono in questo paese ma in India. Si pensa che il leggendario fondatore di quest'arte sia stato un medico dell'India settentrionale, conosciuto col nome di Jivaka Kumar Bhaccha, che fu contemporaneo di Buddha e medico personale di Bimbisara, re di Magadha, più di 2500 anni fa.
Caratteristiche
Il massaggio thailandese è completamente differente dal massaggio più diffuso in Occidente, il massaggio svedese o "massaggio classico". Non c'è dubbio che un massaggio così rilassante sia importante in un mondo dominato dalla fretta e dallo stress, ma nel massaggio thailandese il lavoro sui muscoli è solo un obiettivo secondario, perché il rapporto principale non è con il corpo fisico, ma con il corpo energetico.
Nel massaggio thailandese, si lavora con la pressione sui punti di energia o con una pressione generalizzata. In più, sono utilizzati esercizi di allungamento o stiramento dei muscoli (stretching), che potrebbero essere considerati come applicazioni di "Hatha Yoga". Questa tecnica prevede 124 sequenze su tutta la superficie corporea il che la rende molto efficace.
Lo spirito della pratica del massaggio thailandese
Osservando tutta la tradizione del massaggio thailandese appare chiaro come non sia mai stato considerato un lavoro, ma una pratica spirituale strettamente connessa all'insegnamento del Buddha.
Fino a tempi abbastanza recenti fu praticato ed insegnato nel "Wat", il tempio. La pratica del massaggio era considerata come l'applicazione fisica del "Metta" termine pali (e thailandese) usato nel buddhismo Theravada per indicare "gentilezza amorevole", ed i massaggiatori seri lavorano ancora con questo spirito.
Un buon massaggiatore pratica la sua arte in concentrazione meditativa: inizia con una Puja, una preghiera, per concentrarsi completamente sul suo lavoro, ed opera con una coscienza, un'attenzione ed una concentrazione totali. Per un principiante è importante avere come obiettivo questo ideale, per imparare nel giusto spirito.
A questo punto appare chiara l'influenza dell'origine indiana, poiché il principio di tutte queste teorie si trova nella filosofia Yoga, che spiega come il Prana (energia vitale) sia assorbito attraverso l'aria che respiriamo ed il cibo che mangiamo, per essere distribuito lungo la rete delle linee di energia, le Prana Nadi, fino ad impregnare tutto l'essere.
Queste linee di energia sono invisibili e non possono essere verificate anatomicamente; formano una sorta di "seconda pelle", un secondo corpo invisibile, in aggiunta al corpo fisico, che viene chiamato in sanscrito Pranayama Kosha (corpo d'energia) ed è formato da una grande quantità di linee: si parla di 72000 Prana Nadi.
Tra queste il massaggio thailandese ha scelto le 10 principali, sulle quali sono situati i più importanti punti di agopuntura: massaggiandole è possibile trattare determinate malattie o calmare il dolore.
Fondamenti teorici del massaggio thailandese
I fondamenti teorici del massaggio thailandese si basano sull'esistenza di invisibili linee di energia, che percorrono tutto il corpo, dieci delle quali sono particolarmente considerate nel massaggio: i Sen Sib.
E' una pratica antica, discreta e profonda derivata dallo Yoga, si presenta come una forma di massaggio estremamente varia e viene praticata in armonia con il ritmo della respirazione.
Si compone di pressioni, manipolazioni articolari e stiramenti (stretching) effettuati con movimenti oscillatori ed armonici, che potrebbero essere considerati come applicazioni di "Hatha Yoga".
Sciogliendo le tensioni muscolari e le rigidità articolari non solo si raggiunge un rilassamento profondo, ma si ottiene anche una maggiore flessibilità ed elasticità del corpo.
Il Massaggio Thai è utile a tutti, senza limiti di età. Favorisce l'eliminazione dei dolori causati dallo stress o dalle cattive posizioni corporee assunte durante la giornata. Agisce sulle articolazioni, sui muscoli, sulla pressione cardiaca, sulla circolazione sanguigna e sul sistema immunitario. L'accresciuta ossigenazione dei tessuti, favorita dalla maggiore circolazione del sangue, rende la pelle più luminosa, mentre la distensione dei muscoli dona al corpo benessere. Anche il respiro cambia: si fa più lento, più profondo, più dolce.
Il Massaggio Thai attraverso il corpo distende la mente, dando consapevolezza dell'unità corpo-psiche.
Se si desidera includere o migliorare le proprie tecniche di massaggio, questa metodica è un approccio alternativo. E' completamente differente dal massaggio più diffuso in Occidente, il massaggio svedese o "massaggio classico".
Effetti benefici del massaggio sul Sistema Fisiologico
- Circolazione: migliora la circolazione del sangue e riduce gli edemi
- Sistema Muscolare: valorizza l'efficacia e la forza muscolare, rimuove le tossine, allevia le tensioni, rilassa i tendini e perfeziona l'elasticità
- Sistema Nervoso: stimola e migliora l'attività generale
- Sistema Respiratorio: rilassa e favorisce la profondità del respiro
- Apparato Digerente: incrementa l'elasticità del tratto digestivo (peristalsi) e dei movimenti dello stomaco, previene l'indigestione
- Pelle: aumenta la circolazione dell'area interessata, riducendo l'apparizione di rughe e l'invecchiamento cutaneo
Controindicazioni
ASSOLUTE
- Febbre: poichè il massaggio potrebbe favorire la circolazione dei batteri attraverso il sangue
- Infezioni in fase acuta
- Tumore
- Malattie contagiose della pelle
- Intossicazione da droga o da alcool
RELATIVE
- Ferite o infiammazione muscolare: se è una vecchia ferita senza rossore massaggiare con cautela
- Fratture dell'osso, lussazione articolare: non massaggiare l'area interessata
- Vene Varicose: non massaggiare l'area interessata
- Disturbi Cardiaci non gravi: usare le tecniche speciali di precauzione
- Asma
ACCORTEZZE
- Quando il ricevente è troppo affamato, offrire uno snack, se invece è troppo sazio, evitare alcune posizioni come ad esempio la posizione prona e non praticare il massaggio sull'addome
- Non esercitare una pressione che superi il confort del ricevente